Il libro degli ospiti.

gara del maitres

Oggetto: CONCORSO MAITRE DELL’ANNO 2010 A nome della Giunta Esecutiva vi comunico che il tema del “Concorso Maitre dell’anno 2010” è: “ FANTASIA DI FRUTTA FLAMBE’ “ (dessert) La gara prevede la sezionatura della frutta ed il flambè. Per dar modo ai primi tre classificati delle Finali di poter partecipare alla Selezione per il World Flambè che si terrà a Grado il prossimo Ottobre è necessario che le Selezioni Sezionali avvengano entro il 15 Maggio p.v. perchè subito dopo verranno fatte le Semifinali e Finali. E’ d’obbligo usare quale elemento caratterizzante l’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia. Compatibilmente con i tempi la segreteria del Presidente vi invierà il prodotto, in caso di impossibilità, nelle selezioni potete usarne un altro. Resta inteso che alle Semifinali e Finali si dovrà usare il prodotto succitato così come per il vino che verrà fornito dagli sponsor. I Fiduciari dovranno concordare con il Cancelliere Valerio Beltrami l’organizzazione delle Selezioni nelle proprie Sezioni. Lo sponsor a cui si dovrà dare il massimo risalto è: ABT RE – CONSORZIO FRA PRODUTTORI DI ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE DI REGGIO EMILIA.

Messaggio lasciato da Chiaramonte Mario il 01/02/2010


cena di galà del 10 /12/09

Cena Natalizia di Galà si avvisano tutti i soci che in data 10 dicembre si effettuerà la nostra cena di Galà presso l'Hotel Savoia di Genova alle ore 20 si prega di essere numerosi e in orario. E' obbligatorio l'uso dell'abito scuro.

Messaggio lasciato da romagnolo davide il 16/11/2009


riunione di sezione

In data 13/10/009 si è svolta la riunione di sezione al Grand hotel Miramare di Santa Margherita Ligure, ordine del giorno : ingresso in sezione di un nuovo membro come socio sostenitore, gara del maitre dell'anno non avvenuta per cause di malattia. possibile cena di natale e luogo da decidere. quote associative ancora da pagare,gagliardetti di sezione e premiazione ai ragazzi che hanno collaborato per la realizzazione. Eventuale manifestazione per ricordare il gran maestro Soragni con la collaborazione di AIS AIBES Genova. Colgo l'occasione per ricordare a tutti i soci che la riunione di sezione è un momento che da diritto a tutti i soci per esprimere opinioni introdurre novità eper stare insieme MA SE NON SI PARTECIPA é INNUTILE ESSERE ISCRITTI. in fede:il fiduciario ROMAGNOLO DAVIDE

Messaggio lasciato da romagnolo davide il 14/10/2009


NUOVO CONSIGLIO

COMUNICAZIONE AL CONSIGLIO N. 8/09

Vi comunico che l’Assemblea dei Soci del 25 maggio u.s. riunita a Senigallia ha approvato le modifiche statutarie così come vi erano state inviate.

Pertanto in virtù delle modifiche le cariche elettive risultano essere le seguenti:

Presidente Raffaello Speri

Vice Presidente Vicario Carlo Hassan

Vice Presidenti Giacomo Rubini – Diodato Buonora

Membri di Giunta: Giovannangelo Pappagallo – Alessio Gallori –

Claudio Recchia – Antonino Reginella

Segretario Generale Mario Petrucci

Tesoriere Cesare Lo Verde

Collegio Probiviri: Antonio Carneri – Gianfranco Tavanti – Salvatore Sturiale –

Mario Chiaramonte (supplente)

Revisori dei Conti : Alberto di Girolamo – Marcellino Giuliano Monte – Antonio

Rotondaro – Attilio Parizzi (supplente)

Nel rinnovare al tesoriere uscente Giuseppe Amati i più sentiti ringraziamenti per il lavoro svolto e confermandogli i sensi di stima ed amicizia vi comunico che lo stesso ha accettato di terminare il tesseramento 2009 che si chiuderà, come da statuto, il 30 giugno, dopo di che tutto verrà assunto dal Segretario presso la Sede Legale in Via G.B. Sammartini n. 35 – 20125 Milano – tel./fax 02/49458768.

Dal 1° luglio tutta la corrispondenza - domande di iscrizione – gare di sezione – GMR – Locali del Cravattino - ecc, dovrà essere inviata alla Sede Legale. Resta esclusa la corrispondenza con il Presidente, con i singoli componenti di Giunta e con il Cancelliere che dovrà continuare agli stessi recapiti personali.

Tutte le modifiche sono state apportate per poter avere in futuro un recapito unico presso la Sede Legale, qualsiasi siano i cambiamenti nelle cariche associative.

Queste modifiche potranno comportare inizialmente alcuni disguidi, vi chiedo pertanto la vostra comprensione e disponibilità.

Raffaello Speri

Presidente

Peschiera, 28 maggio 2009

Messaggio lasciato da MARIO CHIARAMONTE il 06/06/2009


gita pimaverile a.m.i.r.a.

Come tutti gli anni, anche quest'anno la sezione Genova tigullio mare, ha deciso di organizare la gita primaverile,fiduciosi in un ampia adesione dei soci si è optato di visitare la cantina Fratelli Berlucchi sita a Borgonato (BS). La giornata allietata da uno splendido sole estivo ha dato modo di vivere questa nostra attività nei migliori dei modi. superlativa e molto famigliare è stata la nostra accoglienza da parte della Sig.ra Pia Donata Berlucchi la quale oltre ad essere stata una magnifica padrona di casa si adoperata in modo che tutto si svolgesse nei migliori dei modi. Molto interressante la visita alla cantina con i magnifici dipinti medievali,che ritraevano scene di matrimoni avvenuti secoli addietro. in fine per rallegrare il tutto è stao addobbato un bellissimo buffet con formaggi .salumi frittate e specialità del lago d'Iseo. ottimi i vini assaggiati simbolo di una grande professionalità e di una grande passione. La giornata si è conclusa con la visita al lago e con la promessa di ritornare ancora. Ci accompagna nel viaggio di ritorno, il ricordo di ore liete e spensierate passate con amici. in fede: Romagnolo Davide

Messaggio lasciato da davide romagnolo il 14/05/2009


il cameriere

Gualtiero Marchesi: "A nulla serve chiamare il cameriere con un altro nome se ciò non serve a dare più forza"

Il convivier come ragione di vita

Non è il nome a cambiare la storia ma senza dubbio la storia può essere cambiata da un nome.

E’ vero, non è il nome a cambiare la storia ma senza dubbio la storia può essere cambiata da un nome.

Gualtiero Marchesi pone l’accento sulla necessità di ridare slancio reale e impulso professionale al ruolo del "convivier", nuova figura professionale che nasce dalla necessità di dare vigore, dignità ed identità alla figura del vecchio "cameriere", sostituito oggi da un vero e proprio personaggio di governo dell’ospitalità, di rilancio della tradizione unita alla voglia di guardare al futuro.

E sì, perché il celeberrimo chef interviene con una sua battuta nell’ambito di quello che è da considerarsi a tutti gli effetti come un vero e proprio passaggio epocale tra il vecchio ed il nuovo.

E lo fa con la schiettezza che da sempre lo contraddistingue. "a nulla serve", dice Marchesi, "chiamare il cameriere con un altro nome se ciò non serve a dare più forza e più valore a questa importantissima professione". E noi siamo d’accordo. Siamo d’accordo con chi si unirà a noi in questo grande progetto di marketing dell’immagine che servirà non soltanto a ridare prestigio ad una professione che trova dunque oggi nuova linfa vitale, ma servirà soprattutto a porre un determinato distinguo tra professionismo ed improvvisazione, tra chi sposa l’essere "convivier" come ragione di vita e chi utilizza il mestiere di cameriere per vivere. Altra cosa, altro fine, altro obiettivo. Non siamo d’accordo, e questo è bene dirlo, con chi, come spesso accade, pone un freno al progresso perché del progresso ha paura e sente venir meno delle certezze, più o meno connesse con il proprio status professionale. Con costoro sarà sempre più difficile andare d’accordo, così come sempre più difficile risulterà loro fermare il treno del progresso che oggi più che mai potrà rendersi protagonista anche di una nuova stagione della cultura dell’ospitalità e della ristorazione. Viva il "convivier"!

(OCCHIELLO) "E’ stato un sogno realizzare questa iniziativa"

"L’A.M.I.R.A. (Associazione Maîtres Italiani Ristoranti e Alberghi), con una operazione culturale ma soprattutto sociale e professionale, ha avvertito la necessità di individuare un nuovo termine che rendesse merito alla professionalità del cameriere nella moderna hotellerie attraverso un concorso riservato agli studenti degli istituti alberghieri. Tra le varie proposte pervenute è stata scelta la parola "Convivier", un francesismo che ben si inserisce nella terminologia della ristorazione internazionale e che d’ora innanzi starà ad indicare una nuova figura professionale, al passo con i tempi, pronta ad accogliere con gentilezza e competenza un turista sempre più esigente".

Così ha esordito il Presidente nazionale A.M.I.R.A. prof. Raffaello Speri a conclusione della cerimonia di premiazione ed ha proseguito: "E’ stato un sogno realizzare questa iniziativa! Non è stato facile. L’idea è di quelle che si realizzano una sola volta nella vita: cambiare un sistema, un’abitudine, l’indirizzo di una professione, quella del cameriere, che da una posizione secondaria e di sostegno passa ad essere figura di primaria importanza nel panorama della ricezione ristorativa e diviene anello di congiunzione tra la cucina, il cliente, la struttura ospitante e il territorio.

Una figura professionale sempre più complessa, non più il portatore di piatti o di bevande ma un "Convivier": colui che partecipa al convivio pur senza prenderne parte materialmente, colui che consiglia e conosce le pietanze tipiche della cucina del luogo, che sa abbinare i vini con le varie portate, conosce le lingue ed è anche in grado di indicare i siti archeologici, monumentali e paesaggistici da scoprire.

La vecchia denominazione di "cameriere",dunque, oggi ha assunto significati diversi con una metamorfosi di arricchimento della sua figura passando ad essere vero e proprio punto di riferimento dell’impianto ristorativo, figura cardine tra l’offerta e il cliente, per questo era necessario individuare una parola nuova ed il nostro concorso ha raggiunto l’obiettivo prefissato".

Continuando il Presidente Speri ha ringraziato il Cav. Uff. Cosimo Lardiello, dirigente del centro di cultura Renoir di Taranto, che ha avuto l’incarico di espletare il concorso su tutto il territorio nazionale, ed ha così affermato: "E’ un sogno che si è realizzato. Ora dobbiamo dialogare con il Ministro Mariastella Gelmini e con il Sottosegretario al Turismo Michela Vittoria Brambilla, per preparare dei corsi post diploma per i "convivier" del futuro."

Dal quotidiano Il Tempo (19/04/09): " … su Wikipedia è già stato santificato basta cliccare e trovate: Una professione che ha bisogno di scrollarsi di dosso la polvere casareccia… Evviva, dunque, il "convivier".

Da ora in poi i gourmets dai tavoli degli alberghi e ristoranti smetteranno di chiamare il cameriere con i capelli grigi con uno sbrigativo "Ragazzo".

Dall’Agenzia ANSA Parma 19 aprile 2009: "Da oggi guai a chiamare in un ristorante "cameriere" chi serve al tavolo; il nome giusto è convivier"

Da "L’Espresso" 23 marzo 2009: "Non chiamateci camerieri. Cameriere? Un nome desueto che sa un pò di servilismo".

Al concorso, indetto dalla presidenza A.M.I.R.A. e indirizzato a tutti gli studenti degli istituti alberghieri italiani pubblici e privati, hanno partecipato 231 concorrenti i cui lavori sono stati esaminati da una giuria letteraria internazionale, formata da Elizabeth Missland (Mondadori France – Le Film Français), Philip Willan (Sunday Herald), Antonio Mendoza (Encuadre), Antonia Chimienti (Corriere del Giorno di Puglia e Lucania - Italia Turismo) e da Maarten Van AALDEREN (Presidente Associazione Stampa Estera Roma - De Telegraaf).

Sede della commissione letteraria la Stampa Estera in Roma dove, il 23 marzo u.s., si è svolta, anche, la conferenza stampa di presentazione dei vincitori.

La premiazione è avvenuta la sera di domenica 19 aprile 2009, alla presenza delle telecamere di Rai Due con Silvia Vaccarezza (conduttrice TG2 Rai), Massimo Giaquinto (TG1 Rai), Andrea Buonocore (vide Direttore GR1 - con un servizio andato in onda sabato 18 aprile alle ore 12,00), Paolo Castelli (Agenzia Ansa), Marino Fioramonti (Vice Direttore Italia a Tavola), Anna Borgoni (Job in Tourism – Italia Oggi), Giancarlo Pessina (Settegiorni - Turismo Stampa), Rosanna Ojetti (Voyager – Turismo Stampa), Tiziano Argazzi (Il Centro – Settimanale Estense – di Ferrara).

Sede prescelta per la manifestazione è stata la Reggia di Colorno, in provincia di Parma, sede dell’ALMA, Scuola Internazionale di Cucina Italiana per i grandi chefs di domani, retta dal Gran Maestro Gualtiero Marchesi.

Il tavolo della presidenza era composto da: Raffaello Speri (Presidente Nazionale A.M.I.R.A.), Silvia Vaccarezza (Conduttrice TG2 Rai), Gualtiero Marchesi (Rettore ALMA), Elizabeth Missland (Associazione Stampa Estera Roma), Albino Ivardi Ganapini (Presidente Alma).

Cosimo Lardiello

(OCCHIELLO) Queste alcune dichiarazioni nei vari interventi:

Prof. Raffaello SPERI (Presidente Nazionale A.M.I.R.A.)

"Sembra che il concorso da noi indetto sia frutto della fantasia, una fantasia che non ha nulla a che vedere con la realtà. E’ invece il frutto di una approfondita analisi del lavoro della nostra professione. Noi in Italia stiamo perdendo il senso dell’ospitalità. Stiamo donando ad altri la nostra cultura dell’ospitalità.

Nel bagaglio culturale italiano e nelle tradizioni del nostro Paese vi è il senso dell’ospitalità, particolarmente accentuata nel sud dell’Italia.

Nella classifica mondiale dell’ospitalità, verso i turisti in generale, stiamo perdendo punti continuamente, passando dal 1° posto al 5° e ultimamente ho letto che siamo passati anche al 6° posto.

La stampa periodicamente ci sprona ed informa su questo dato ma chi è preposto nelle istituzioni non affronta il problema.

Dobbiamo riappropriarci della nostra cultura "che ci appartiene", il senso dell’ospitalità che è innata in noi. Per far questo abbiamo bisogno di figure professionali preparate.

I mass media nazionali e internazionali, che diuturnamente esaltano le qualità della cucina, hanno colpevolmente trascurato l’importanza del servizio in sala.

In questo abbiamo trovato nel gran maestro Gualtiero Marchesi un grande alleato. Dobbiamo sforzarci di creare una coscienza consapevole in altri, specie negli organi di informazione.

E’ naturale e doveroso che in un ristorante si trovi del buon cibo ma, a parità di prodotti serviti, il cliente sceglierà sempre la struttura che ha saputo trasmettere maggiore cortesia, calore umano e professionalità. Possiamo ottenere questo solo avendo in sala del personale altamente qualificato e preparato."

Dott. Albino Ivardi Ganapini (Presidente ALMA Scuola Internazionale della Cucina Italiana )

"Mi si consenta di complimentarmi con l’Associazione A.M.I.R.A. e ringraziarla per aver voluto scegliere come sede l’ALMA per la conclusione di questo importantissimo concorso internazionale.

Esiste già da tempo una collaborazione tra l’ALMA e l’A.M.I.R.A. … Abbiamo realizzato insieme alcuni corsi come quello presentato questa mattina denominato "Corso Sommelier professionista internazionale".

Non so se il nuovo nome con cui si indicherà la figura del cameriere (quello che verrà premiato questa sera) avrà fortuna.

Negli anni scorsi abbiamo avuto un ospite molto importante nel mondo dell’ospitalità e della cucina francese e, in un colloquio con Gualtiero Marchesi, ebbe a dire: "Omaggio ai cuochi italiani perché in cucina ci state battendo, però in sala non c’è niente da fare. Quando incomincerete ad imparare a gestire la sala ed imparerete il mestiere della sala allora batterete i francesi. E’ solo allora incomincieremo a preoccuparci"."

Di seguito, i nomi dei cinque vincitori del concorso internazionale A.M.I.R.A.:

1° posto - studente Paolo ARTIBANI dell’Istituto "De Gasperi" di Palombara Sabina (Roma) vincitore assoluto con il termine "Convivier"

2° posto - studente Giuliana SABA dell’Istituto "Iglesias Ferraris" con il termine "Cols (collaboratore di sala)"

3° posto – studente Giuffrida DAFNEROSA dell’Istituto "Etna" di Nicolosi (Catania) con il termine "Gourmentier"

4° posto – studente Andrea BACCOLI dell’Istituto di "V. Dandolo" di Bargnano di Corzano (Brescia) con il termine "Restaurant Steward"

5° posto – studente Ilenia ZABEO dell’Istituto "Cesare Musatti" di Dolo (Venezia) con il termine "Platiere".

Antonia Chimienti

Messaggio lasciato da Ufficio stampa il 28/04/2009


riunione di consiglio

Carissimi,
 
vi ricordo che come già comunicato dal Presidente, abbiamo bisogno di sapere, entro il 29 marzo p.v., la vostra adesione al Consiglio (Tel. 045 6401110 al mattino, per fax o per e-mail).
 
Cordialmente
 
Chiara Benoni

Messaggio lasciato da Mario Chiaramonte il 04/04/2009


Al Ristorante chiamatelo “Convivier”

Ecco a voi la nuova frontiera della professionalizzazione dell'arte della ristorazione. Il concorso "Il cameriere non esiste più! Chi lavora in sala?", fantastica idea di comunicazione e di commercializzazione dell'immagine, è la risposta a tutti coloro i quali cercano, nelle sale, nelle riviste, nelle strutture, l'avanguardia giusta e le nuove prospettive professionali del futuro. L'idea è quella di dare il nome ad una nuova figura professionale. L'A.M.I.R.A., con una operazione altamente professionale ma soprattutto culturale, si pone all'attenzione della nazione con una proposta (risultata subito vincente) che pone l'associazione all'apice di altre consorelle per la qualità delle sue attività. Essa, infatti, si pone come elemento innovativo per dare input e qualità alla professione del cameriere che, nel panorama della ristorazione e della ricezione turistica, è al primo posto per il rapporto tra il turista, l'ospite, il cliente e la struttura ospitante. Ma la risposta è tutta qui. L'A.M.I.R.A. (Associazione Maîtres Italiani Ristoratori e Alberghi) lancia dunque un nuovo concetto sul palcoscenico della ristorazione internazionale. Il cameriere oggi ha assunto sembianze diverse e, attraverso una metamorfosi di arricchimento della sua figura, passa ad essere vero e proprio punto di riferimento dell'impianto ristorativo, fondamentale cardine del rapporto tra offerta e cliente fino ad essere individuato come consigliere e persona di fiducia a cui affidare le scelte legate alla preferenza o meno di alcune pietanze e alla conoscenza del territorio. Un tutt'uno tra consulente della tavola, sommelier e guida turistica nell'indicare siti, monumenti e piazze storiche. Gli ospiti nei vari alberghi, quindi, una volta seduti a tavola passano dall'essere semplici clienti a veri e propri ospiti da coccolare, capire e soprattutto soddisfare. Da qui l'esigenza di una maggiore preparazione professionale e di una sempre crescente competenza. E' per questi motivi che l'A.M.I.R.A. ha indetto un concorso dal mese di luglio 2008 con termine il 15 marzo 2009, indirizzato a 350 istituti alberghieri pubblici e privati italiani a cui è stato chiesto di individuare un nuovo termine, di senso compiuto (con proprietà conoscitive della lingua italiana, inglese o francese), che meglio indicasse il sacrificio e la professionalità del "cameriere". Al concorso hanno partecipato 105 istituti italiani con 231 elaborati che sono stati visionati da una commissione letteraria scelta dal consiglio di presidenza della Stampa Estera, sede centrale in Roma, formata da Elizabeth Missland (Mondadori France - Le Film Français), Philip Willan (Sunday Herald), Antonio Mendoza (Encuadre), segretaria Prof.ssa Antonia Chimienti, con la presenza del Presidente Associazione Stampa Estera, Dott. Maarten Van AALDEREN, del presidente nazionale A.M.I.R.A., Prof. Raffaello Speri, del Presidente Centro Renoir, Cosimo Lardiello, e lo stato maggiore della stessa associazione formato dal Vice Presidente Vicario, Carlo Hassan, dal Vice Presente Onorario, Alberto Salvadori e dal Segretario Generale, Mario Petrucci. Dopo attenta e approfondita discussione, i commissari, all'unanimità, hanno decretato l'assegnazione del primo premio allo studente Paolo Artibani dell'Istituto "De Gasperi" di Paolombana Sabina (Roma), che ha proposto quale nuovo termine per la figura del cameriere la parola "Convivier". Trattasi di un neologismo alla francese dal latino "convivium" (compagnia di ospiti - banchetto). Alle ore 18,15 presso la sede centrale della Stampa Estera in Roma il presidente, Maarten Van AALDEREN ha letto il verbale della commissione ufficializzando il termine scelto (convivier) che entrerà a far parte della terminologia nella nuova hotellerie internazionale. Alla conferenza stampa hanno preso parte i giornalisti: Carmen Cordoba (Semana - Colombia), Talal Khrais (As-Safir - Libano), Aart Heering (Allgemeen Dagblad - Olanda), Roberto Simon (As - Spagna), Tobias Piller (Frankfurter Allgemeine Zeitung - Germania), Luciana Zanuccoli (Radio Olandese - Olanda), Domenico Campana (Caporedattore Ansa), Cristina Latessa (Agenzia Ansa), Alfredo Orlando (Caporedattore Centrale Rai International), Renato Righi (GR1 Rai), Vito Cioce (Capo redattore GR1 Rai), Lidia Lombardi (Il Tempo Roma), la commissione già citata formata da Maarten Van AALDEREN (De Telegraaf), Elizabeth Missland (Mondadori France - Le Film Français), Philip Willan (Sunday Herald), Antonio Mendoza (Encuadre), Antonia Chimienti (segretaria - Corriere del Giorno - Italia Turismo). Al termine con una suggestiva parata di lampade da flambé i maîtres Marco Andronico, Gianmaria Speri, Andrea Lazzaroni, Giovanni Brescia Gianni Armiento, Luigi Paiello e Luca Di Stefano, Dario Schiavon hanno dato prova di alta professionalità offrendo, a tutti i presenti, crêpes susettes accompagnate da ottimo vino Valpolicella Ripasso delle Cantine Aldegheri di Sant'Ambrogio di Valpolicella e ottimo prosecco della stessa cantina. Roma, 26 marzo 2009

Messaggio lasciato da Capurro Roberto il 29/03/2009


gara del maitre dell'anno

16/03/09 A.M.I.R.A. GENOVA Carissimi, oggi si é svolta la gara dei maitres dell'anno 2009, a bordo della meravigliosa nave" Poesia" della compagnia MSC Crociere,siamo stati accolti da una fantastica atmosfera e da una grande amicizia che ci lega da tempo con il commissario di bordo Tonino Galano. Coadiuvato da uno staff molto attento e professionale.si èsvolta una magnifica manifestazione sotto ogni punto. Con il tema lo "SPINOSINO" si sono confrontati cinque maitres Chiaramonte Mario,Antonio Soricelli,Berardi Manuel,Daniela Pibiri, Comsa Valentina. bellissime ricette e soprattutto molto interessanti per quanto riguarda gli ingredienti utilizati,e gli abbinamenti cibovino. Avrei voluto premiare tutti ma come tutti sanno, solamente uno in queste manifestazioni viene premiato e quest'anno a vincere la gara è stato il prof della scuola alberghiera di Camogli Antonio Soricelli. A tutti gli altri va tutta la mia più grande stima e un augurio per le prossime gare. Grazie a tutti coloro che si sono impegnati perchè tuttoquanto si svolgesse nel migliore dei modi,grazie Mario,grazie Fragomeno, grazie MSC. in fede:Romagnolo Davide

Messaggio lasciato da davide romagnolo il 16/03/2009


Riunione amira

RIUNIONE PRESSO GRAND HOTEL SAVOJA .LUNEDì 16 FEBBRAIO ALLE 15.00 .IL  DIRETTORE  ALLA FINE DELLA RIUNIONE CI FARA' VISITARE IL NUOVO HOTEL

Messaggio lasciato da Chiaramonte Mario il 11/02/2009



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