Ma il vino è una droga?
E’ giusto sostenere che lo “spinello” è meno dannoso di un bicchiere di vino? che fa più danni l’alcol di tutte le droghe messe insieme? Sono affermazioni al centro di una discussione che coinvolge in questi giorni produttori vinicoli, Ministri e semplici appassionati del buon bere.
In tempi non sospetti, durante l’edizione 2005 di Squisito!, all’argomento dedicammo un convegno. Avevamo raccolto intorno al tavolo il Ministro della salute, dell’ Agricoltura, scienziati, giornalisti, produttori e associazioni per il recupero degli alcolisti.
Eravamo e siamo convinti che il vino sia un alimento, non una droga. L’alcol contenuto nel vino è certo un rischio per la salute. Bere troppo fa male a te e agli altri. Ma siamo convinti che sia possibile educare le persone, anche e soprattutto i giovani, ad un consumo sano ed equilibrato.
Lo abbiamo detto con chiarezza qualche mese fa durante la presentazione di “Duemilavini”, facendo diventare il testo dell’etichetta che apponiamo sulle bottiglie di San Patrignano – il vino è piacere e salute, bevi con sobrietà – protagonista della serata.
Ma il dibattito è ancora aperto. Andrea Muccioli ha scritto oggi come la pensa sulla pagine di “Libero”. Vi proponiamo l’articolo e attendiamo le vostre opinioni e commenti (pressoffice@sanpatrignano.org), su un argomento che coinvolge ogni persona interessata alla buona tavola e al buon cibo. |